Bilancio di Sostenibilità 2025: la Camera di commercio di Bergamo dà conto delle sue priorità per il territorio

Bilancio di Sostenibilità 2025: la Camera di commercio di Bergamo dà conto delle sue priorità per il territorio

Presentato il sesto Bilancio di Sostenibilità. Nuovo mandato, analisi di materialità aggiornata e una misurazione sempre più concreta degli impatti generati per imprese, persone e comunità

La Camera di commercio di Bergamo ha presentato oggi alla stampa e agli stakeholder  il Bilancio di Sostenibilità 2025, giunto alla sua sesta edizione. Il documento racconta come l'Ente traduce la propria missione istituzionale in azioni concrete, rendicontando gli impatti economici, sociali e ambientali generati a favore delle imprese, delle persone e della comunità. Un percorso ormai consolidato che rappresenta uno strumento di trasparenza, responsabilità e dialogo con gli stakeholder.

Questa edizione assume un significato particolare perché è la prima dopo l'avvio del mandato dei nuovi Organi camerali. L'aggiornamento dell'analisi di materialità, realizzato coinvolgendo il Consiglio camerale così come i responsabili delle unità organizzative interne dell'Ente, ha restituito un quadro aggiornato delle priorità che guideranno l'azione della Camera nei prossimi anni: efficienza dei servizi, digitalizzazione, sostegno alla crescita economica, legalità, sviluppo delle competenze e attenzione alla sostenibilità.

Viviamo una fase di profonde trasformazioni. Transizione energetica, rivoluzione digitale e intelligenza artificiale stanno cambiando il modo di fare impresa. In questo scenario la Camera di commercio rafforza il proprio ruolo di accompagnamento alle imprese, sostenendo innovazione, formazione, semplificazione amministrativa e collaborazione tra istituzioni e sistema economico”, ha dichiarato il presidente Giovanni Zambonelli.

Uno degli elementi distintivi del Bilancio è la misurazione degli impatti. Oltre a rendicontare le attività svolte, il documento valuta infatti gli effetti concreti delle iniziative promosse dalla Camera. Nel 2025 sono state analizzate tre aree strategiche: innovazione, semplificazione e ambiente.

Sul fronte dell'innovazione, la valutazione della maturità digitale di 77 imprese evidenzia un miglioramento dell’indice medio, passato da 2,53 a 2,75. In particolare, l’intervento realizzato - bando Voucher Misura A che prevedeva contributi per consulenza e formazione, oltre che per investimenti tecnologici e informatici - ha portato al miglioramento del livello di maturità digitale delle imprese partecipanti, che vedono il gruppo degli “specialisti” ed “esperti” salire dal 64% al 78% e il gruppo degli “apprendisti” calare dal 28% al 14%. Per quanto riguarda la semplificazione amministrativa, oltre 4.200 imprese hanno utilizzato i servizi digitali per la richiesta e il ritiro di visure, atti e certificati del Registro delle imprese. Ciò ha evitato più di 75.000 accessi agli sportelli e quasi 1,8 milioni di chilometri di spostamenti, con un risparmio di oltre 284 tonnellate di CO₂, pari alla capacità di assorbimento di circa 1.420 alberi.

Per la prima volta il Bilancio misura anche gli effetti di un progetto dedicato all'ambiente, ossia il percorso formativo ad alta qualificazione denominato Energy Specialist. Il 61% dei partecipanti ha dichiarato un significativo incremento delle proprie competenze a seguito della formazione ricevuta; un'impresa su due ha introdotto sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e il 43% ha installato o potenziato impianti alimentati da fonti rinnovabili.

“Teniamo molto alla  misurazione degli impatti” - ha concluso il presidente Zambonelli - “perché significa capire se gli strumenti che mettiamo a disposizione delle imprese producono risultati concreti. Ci permette di migliorare continuamente la qualità della nostra azione e di orientare con maggiore efficacia le politiche a sostegno dello sviluppo del territorio”.

Il Bilancio di Sostenibilità conferma quale proprio riferimento gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, che orientano le politiche della Camera verso un'economia innovativa e competitiva, lo sviluppo delle competenze, il lavoro di qualità, la transizione ecologica e la costruzione di comunità più resilienti.

Il segretario generale, M. Paola Esposito, che ha dato conto delle principali risultanze ha sottolineato “Siamo molto orgogliosi di questo lavoro e della nostra capacità di analizzare le nostre attività con metodo e oggettività; per questo voglio ringraziare il personale della Camera e di Bergamo Sviluppo che ha collaborato alla stesura di questa sesta edizione e in particolare il team dedicato che ha curato tutte le fasi di lavoro, team ormai da tre anni completamente formato e autonomo per la stesura di un documento compliant i GRI”