Certificato di origine

Il certificato di origine è il documento che attesta in via ufficiale il “made in…” dei beni, ossia il Paese in cui la merce è stata prodotta o ha subito l’ultima trasformazione sostanziale. Si tratta quindi di un certificato destinato unicamente a provare l’origine non preferenziale delle merci, pertanto non è un documento di spedizione né accompagnatorio delle merci, non certifica l’esportazione e non è rappresentativo dei beni o delle loro caratteristiche.

Di norma il certificato di origine compete all’esportatore e può essere richiesto alla Camera di Commercio nella cui provincia questi ha la propria sede legale o un’unità locale.

Il certificato di origine è sempre associato a una o più fatture di esportazione. Può, infatti, essere emesso per spedizioni destinate all’esportazione in Paesi terzi e non è invece richiesto negli scambi in Italia e all’interno del mercato unico europeo, tranne nel caso in cui la merce debba essere oggetto di una successiva esportazione in Paesi terzi.

NOTA BENE

Il contenuto dei certificati di origine è disciplinato dalle disposizioni nazionali e internazionali vigenti in materia, non dalle richieste del cliente estero o da quanto indicato nella lettere di credito.
In nessun caso alla Camera di Commercio può essere addebitata la responsabilità delle eventuali discrepanze tra il certificato di origine regolarmente emesso e le condizioni fissate dal credito documentario.

Per ulteriori informazioni, fare riferimento alle Disposizioni per il rilascio dei certificati di origine e dei visti per l'estero (pdf) emanate da Unioncamere e Ministero dello sviluppo economico con nota circolare n. 62321 del 18 marzo 2019.

 

Validità

Il certificato di origine emesso dalla Camera di Commercio ha una validità illimitata, a condizione che i dati ivi contenuti rimangano gli stessi e che non vi sia stata alcuna modifica delle condizioni originali e/o dell'imballaggio delle merci.

Per verificare l’autenticità di un certificato di origine si veda la pagina dedicata alla verifica dei certificati di origine.

 

Cosa fare

Il certificato di origine è emesso dalla Camera di Commercio sulla base delle dichiarazioni e della documentazione probatoria presentata dall'impresa.

Le dichiarazioni rese nel modello base della pratica telematica di richiesta di rilascio di certificato di origine hanno valore di dichiarazione resa di fronte a pubblico ufficiale, ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000. In caso di falsità di atti e dichiarazioni, si applicano pertanto le sanzioni penali di cui all’art. 76 dello stesso decreto e la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti.

E’ possibile richiedere un unico certificato d'origine per più fatture quando la spedizione è unica ed è diretta verso un unico cliente. In caso contrario, è necessario richiedere un certificato d'origine per ogni fattura.

Ogni certificato può essere utilizzato per una sola spedizione (circolare Ministero dell'Industria e Commercio del dicembre 1952 e circolari Ministero dello Sviluppo Economico del febbraio 1995 e dell'agosto 2008).

La procedura di richiesta è dettagliata su Richiesta del Certificato di Origine.

 

Diritti di segreteria

Certificato stampato su formulario: 5 € per l’originale + 5 € per ciascuna copia richiesta.

Certificato stampato a colori su foglio bianco: per questa modalità è  emessa in automatico anche una copia, con addebito di € 10 per ciascun certificato.

Per maggiori informazioni su modalità di pagamento e ricariche, vedere il paragrafo dedicato su Sportello Telemaco per le certificazioni estere.

 

Informazioni

Dopo aver consultato le Disposizioni per il rilascio dei certificati di origine e dei visti per l'estero (pdf) rivolgersi a:

Contatti
Unità organizzativa
Certificazione estera
Responsabile
Silvia Ceraolo
Indirizzo
largo Belotti, 16 - Bergamo (piano terra)
CAP
24121
Email
commercio.estero@bg.camcom.it
Orari

L'ufficio riceve solo su appuntamento, da richiedere specificando la propria esigenza a commercio.estero@bg.camcom.it. Per conoscere modalità e orari di ritiro di documenti richiesti con Telemaco consultare la pagina Ritiro dei documenti per l'estero.

Verifica le chiusure straordinarie e le variazioni di orario dell'Ente.

Note

Attività. Rilascia certificazioni e documenti a valere all'estero e davanti ad autorità estere: Attestato di libera venditaCarnet ATA | Carnet CPD | Carnet TIR | Certificato di origine | Codice Lei | Numero meccanografico | Visti e autentiche| Altro:  Documenti per l'estero |  BREXIT e documenti per l'esteroSportello Telemaco per le certificazioni estere |  Attestati di libera vendita |  Richiesta del Certificato di Origine |  Procedure richieste da particolari Paesi |  Verifica dei certificati di origine |  Attestati per l'estero |  Attestato per l'Algeria |  Exporter Registry Form |  Combined Certificate of Value and Origin (CCVO) per la Nigeria |   Richiesta di carnet ATA |  Altri documenti per l'estero

Ultima modifica
Mercoledì 11 Marzo 2026