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Commercio all'ingrosso

A chi interessa

Per commercio all'ingrosso si intende l'attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende ad altri commercianti, all'ingrosso e al dettaglio, o ad utilizzatori professionali, o ad altri utilizzatori in grande.

Requisiti

L’esercizio dell’attività di commercio all’ingrosso è subordinato esclusivamente al possesso dei requisiti di onorabilità.

Non possono esercitare l'attività coloro che:

  • sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;
  • hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;
  • hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva, per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione;
  • hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, capo II del codice penale;
  • hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali;
  • sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza;
  • hanno subito provvedimenti di cui all’art. 67 del D.Lgs. 159/11 (Codice delle Leggi Antimafia).

Soggetti tenuti al possesso dei requisiti

In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti morali devono essere posseduti dal legale rappresentante, e da tutti i soggetti per i quali la legge prevede l'accertamento antimafia (art. 85 del D.Lgs n. 159/2011).

In caso di impresa individuale i requisiti morali devono essere posseduti dal titolare dell'impresa (art. 71, comma 5 del D.Lgs n. 59/2010).

ATTENZIONE: Il D. Lgs n. 159/2011 e il successivo D.Lgs n. 218/2012, hanno notevolmente ampliato le tipologie di soggetti per i quali deve essere effettuato l'accertamento antimafia e di conseguenza la verifica dei requisiti morali per lo svolgimento dell'attività di commercio all'ingrosso; è importante quindi verificare preventivamente, a seconda del tipo di società, quali Soggetti tenuti alla presentazione dell'intercalare antimafia devono possedere i requisiti in modo da allegare per ciascun soggetto la relativa autocertificazione. È infatti responsabilità del legale rappresentante dell’impresa allegare la documentazione necessaria per tutti i soggetti tenuti al possesso dei requisiti.

Sede estera. Se il soggetto obbligato dal Codice delle leggi antimafia è una persona giuridica che ha sede legale in un Paese UE, la società dovrà produrre la dichiarazione sostitutiva di iscrizione in lingua italiana alla corrispondente Camera di commercio. Se la sede legale è in un Paese extra UE dovrà essere prodotta la copia del certificato dell'ente estero preposto per la tenuta del registro delle imprese. Per modalità e forma della certificazione vedi le indicazioni contenute nel prontuario Rea lombardo

Cosa fare

Lo svolgimento dell'attività di commercio all'ingrosso deve essere denunciato al Registro imprese territorialmente competente, secondo le consuete modalità telematiche, allegando la Ono/INGR - Dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa al possesso dei requisiti morali per l’attività di commercio all'ingrosso (pdf comp.) a cura di tutti i Soggetti tenuti alla presentazione dell'intercalare antimafia individuati dall’art. 85 D.Lgs. n. 159/2011 (codice leggi antimafia).

N.B. L'attività economica può essere iniziata solo il giorno in cui la pratica con le prescritte autocertificazioni viene trasmessa al Registro imprese.

Rinnovo di cariche e cessione di quote

Le società che svolgono attività di commercio all’ingrosso devono allegare alla pratica di rinnovo cariche la Dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto notorio (pdf comp.) relativa ai requisiti morali resa da tutti gli amministratori e dai componenti dell’organo di controllo, laddove presente, nominati o confermati. Il medesimo modello va allegato per ogni nuovo soggetto (soci, direttori tecnici, ecc.) che dovesse entrare nella società fra quelli individuati dall’art. 85 D.Lgs n. 159/2011.

Normativa

  • D.Lgs. 26 marzo 2010 n. 59
  • D.Lgs. 6 agosto 2012 n. 147
  • D.Lgs. 15 novembre 2012 n. 218

Ultimo aggiornamento: Wed May 17 11:36:00 CEST 2017