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Le FAQ sul Registro protesti

  • Che cos'è il Registro informatico dei protesti?

    19 dicembre 2006

    È il Registro nel quale le Camere di Commercio pubblicano gli elenchi dei nominativi protestati dai pubblici ufficiali levatori (notai, segretari comunali, ufficiali giudiziari, Stanza di Compensazione della Banca d'Italia). È stato istituito dall'art. 3-bis del D.L. n. 381 del 18 settembre 1995, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 480 del 15 novembre 1995 (Regolamento di attuazione: Decreto del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato del 9 agosto 2000, n. 316). Questo Registro ha sostituito la pubblicazione cartacea che veniva prodotta in passato dalle Camere di Commercio.

  • Ogni quanto tempo le Camere di Commercio pubblicano gli elenchi dei protesti che ricevono dagli Ufficiali levatori?

    20 dicembre 2006

    La pubblicazione è mensile. Gli Ufficiali levatori trasmettono gli elenchi il 1º giorno di ogni mese. Detti elenchi contengono i protesti levati fino al 26 del mese precedente a partire da quelli levati dal 27º giorno del mese antecedente (ad esempio il 1º dicembre 2005 hanno trasmesso i protesti levati dal 27 ottobre al 26 novembre 2005). Le Camere provvedono alla pubblicazione nei 10 giorni successivi al loro ricevimento.

  • Quali protesti vengono pubblicati?

    20 dicembre 2006

    Ogni Camera pubblica i protesti levati nel territorio di competenza relativi al mancato pagamento di assegni (bancari e postali), cambiali accettate e vaglia cambiari, mentre i protesti delle tratte non accettate non vengono pubblicati.

  • Per quanto tempo i protesti rimangono iscritti nel Registro Informatico?

    20 dicembre 2006


    Rimangono iscritti per 5 anni dalla data di registrazione, sempre che, nel frattempo, non ne venga disposta la cancellazione da parte del Dirigente dell'Ufficio protesti o la sospensione da parte del Tribunale.

  • Si può sapere se a carico di un'impresa o di una persona fisica sono stati levati dei protesti?

    20 dicembre 2006

    Sì, perché il Registro Informatico è un registro pubblico. Chiunque voglia avere notizie sull'esistenza o meno di protesti a carico di un soggetto, può richiedere una visura o un certificato presso lo sportello dell'Ufficio protesti della Camera di commercio, dietro versamento dei diritti di segreteria.

  • Si può richiedere la visura protesti tramite Internet?

    20 dicembre 2006

    È necessario stipulare un'apposita convenzione (Telemaco) con la locale Camera di Commercio oppure rivolgersi ai distributori Infocamere.

  • I titoli protestati elencati nelle visure potrebbero essere stati pagati?

    20 dicembre 2006

    Sì, i titoli potrebbero essere stati pagati. Anche nei casi in cui la normativa lo consente, il protestato potrebbe non aver richiesto né la cancellazione né l'annotazione di avvenuto pagamento.

  • Come mai in alcuni protesti di effetti cambiari non sono indicati il luogo e la data di nascita e/o il codice fiscale del debitore?

    20 dicembre 2006

    Perché i dati anagrafici sono considerati elementi essenziali degli effetti cambiari solo dal 29 dicembre 2002. Ciò comporta che le cambiali tratte e i vaglia cambiari, emessi da tale data, per essere protestabili devono essere completi di:

    •  luogo e data di nascita ovvero codice fiscale per le persone fisiche
    • codice fiscale per gli altri soggetti giuridici.

  • È possibile cancellare dal Registro informatico una cambiale protestata e successivamente pagata?

    20 dicembre 2006

    Sì, purché il pagamento (comprensivo di interessi e spese) sia stato effettuato entro 12 mesi dalla levata del protesto. Se il pagamento è avvenuto dopo detto termine occorre verificare se vi sono i requisiti per la riabilitazione.

  • Quale documentazione va presentata per ottenere la cancellazione di una cambiale?

    20 dicembre 2006

    Alla richiesta di cancellazione (in bollo), sottoscritta dal soggetto protestato, va allegato l'effetto quietanzato con relativo atto di protesto. All'atto del deposito della domanda vanno versati i diritti di segreteria. Dopo la cancellazione il protesto si considera a tutti gli effetti come mai avvenuto.

    Procedura adottata dalla Camera di commercio di Bergamo.

  • È possibile indicare nella stessa richiesta di cancellazione più cambiali, anche se protestate in date diverse e con beneficiari diversi?

    20 dicembre 2006

    Sì, purché i protesti siano levati a carico del medesimo soggetto giuridico.

  • Cosa si può fare per richiedere la cancellazione di un protesto se non si riesce a recuperare l'effetto cambiario in quanto non si conosce il portatore del titolo oppure è in corso la restituzione dell'effetto al creditore da parte della banca?

    20 dicembre 2006

    Si può costituire un deposito vincolato (comprensivo di spese e interessi) a favore del portatore del titolo ai sensi dell'art. 9 del D.P.R. n. 290/1975, attuativo dell'art. 12 della L. n. 349/73. Alla domanda di cancellazione vanno poi allegate:

    • la certificazione rilasciata dall'azienda di credito attestante il deposito a favore del portatore del titolo e gli estremi del titolo protestato;
    • la dichiarazione dell'Ufficiale levatore con indicati gli estremi del titolo protestato.

  • Un soggetto, protestato per una cambiale non ancora presente nel Registro, entro quanto tempo deve richiedere la cancellazione affinché non venga pubblicata?

    20 dicembre 2006

    È bene che presenti al più presto la richiesta di cancellazione affinché, compatibilmente con i tempi richiesti per l'istruttoria e quelli per la pubblicazione dei protesti, si possa evitare l'iscrizione.

  • Una persona residente in provincia di Bergamo, protestata per una cambiale pubblicata dalla Camera di Commercio di Milano, a quale Camera deve presentare la domanda di cancellazione?

    20 dicembre 2006

    Deve presentarla alla Camera di Commercio di Milano in quanto la richiesta di cancellazione va sempre inoltrata alla Camera che ha pubblicato il protesto.

  • Come si fa a sapere quale Camera ha pubblicato un protesto?

    20 dicembre 2006

    Si può chiedere una visura. Questo documento è rilasciato, dietro versamento dei diritti di segreteria, dall'Ufficio protesti presente in ogni Camera di commercio italiana.

  • È possibile cancellare dal Registro Informatico le cambiali pagate oltre un anno dopo la levata del protesto?

    14 settembre 2011

    Sì, ma prima si deve ottenere la riabilitazione del nominativo dal Tribunale ai sensi dell'art. 17 della L. n. 108 del 7 marzo 1996 e successive modificazioni. Condizione per ottenere la riabilitazione è che sia trascorso un anno dall'ultimo protesto. La richiesta di riabilitazione va presentata al Tribunale competente.

  • Ottenuta la riabilitazione cosa si deve fare per essere cancellati dal Registro Informatico dei protesti?

    20 dicembre 2006

    Ci si deve rivolgere alla Camera di Commercio che ha pubblicato il protesto per conoscere la procedura da seguire.

    Procedura adottata dalla Camera di Commercio di Bergamo.

  • Si può chiedere la cancellazione per avvenuto pagamento entro 12 mesi dalla levata del protesto anche per gli assegni?

    20 dicembre 2006

    No, in quanto l'art. 4 della L. n. 77/55 prevede questa possibilità solo per gli effetti cambiari. Si può chiedere invece la riabilitazione al Tribunale trascorso un anno dall'ultimo protesto subito e purché siano state adempiute le obbligazioni per le quali i protesti sono stati levati. Per informazioni dettagliate occorre rivolgersi al Tribunale.

  • È possibile ottenere la cancellazione di un assegno pagato entro 60 giorni dal protesto?

    20 dicembre 2006

    Il pagamento dell'assegno entro 60 giorni dalla data di levata del protesto è ininfluente ai fini della cancellazione dal Registro Informatico in quanto la cancellazione è fattibile solo dopo aver ottenuto dal Tribunale la riabilitazione del nominativo ai sensi della L. n. 108/96. Il pagamento entro 60 giorni dalla data del protesto può invece, in alcuni casi, evitare l'iscrizione alla Centrale di Allarme Interbancaria (C.A.I.) e la sanzione amministrativa irrogabile dalla Prefettura. Maggiori informazioni possono essere fornite dall'Ufficiale levatore di protesto, dall'Istituto di credito (o da Poste Italiane) e dalla Prefettura.

  • Dopo quanti giorni, dalla data di presentazione della domanda, i protesti vengono cancellati?

    20 dicembre 2006

    Il Dirigente ha 20 giorni di tempo per emettere il provvedimento, che può essere di accoglimento o di rigetto, e l'Ufficio ha 5 giorni dalla data dello stesso per eseguire quanto disposto dal Dirigente.

  • Come è possibile sapere se la domanda di cancellazione è stata accolta?

    20 dicembre 2006

    La Camera di Commercio di Bergamo invia sempre una comunicazione sia in caso di esito positivo che in caso di esito negativo.

  • Cosa si deve fare per riavere i titoli depositati con la domanda di cancellazione?

    20 dicembre 2006

    Nella comunicazione relativa all'esito della domanda inviata dalla Camera sono indicate anche le modalità per il ritiro dei titoli.

  • È possibile cancellare dei titoli protestati, emessi da soggetto diverso dal protestato, la cui firma è stata quindi falsificata?

    20 dicembre 2006

    Nel caso di protesto illegittimo e/o erroneo la Camera di commercio ha potere di decisione limitato alle sole ipotesi di erroneità o illegittimità formale nella levata del protesto (cioè per motivi intrinseci riferiti all'atto stesso del protesto) quali possono essere a titolo esemplificativo:

    • l'errore nell'indicazione del debitore;
    • l'errore nella dichiarazione della banca circa l'esistenza della provvista;
    • l'errore nella pubblicazione del protesto levato nei confronti del trattario non accettante e simili.

    La Camera non entra nel merito di problematiche relative ad una presunta irregolarità nella circolazione del titolo (ad esempio per controversie contrattuali, truffe e simili) che vanno sollevate, come nel caso citato nell'esempio, avanti al Tribunale.

  • Che cos'è l'annotazione di avvenuto pagamento?

    20 dicembre 2006

    È l'inserimento nel Registro informatico dell'informazione relativa all'avvenuto pagamento del titolo. Detta annotazione, che viene riportata in visura, è prevista solo per gli effetti cambiari quando il pagamento (compresi interessi e spese) è effettuato dopo 12 mesi dalla levata del protesto. L'annotazione di avvenuto pagamento non comporta la cancellazione del protesto dal Registro informatico.