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Tavolo per l'edilizia

La provincia di Bergamo esprime numeri imponenti per quanto riguarda le costruzioni: la filiera conta infatti più di 20.000 imprese che sviluppano un fatturato di 3,5 miliardi di Euro e circa 8.000 professionisti, per un totale di quasi 30.000 attività al netto dei rispettivi collaboratori.

Per valorizzare questa specificità, la Camera di Commercio di Bergamo ha istituito il Tavolo per l’edilizia, un progetto strutturato di rilancio del settore delle costruzioni nella provincia di Bergamo per la creazione di un’edilizia innovativa.

Composizione

Il Tavolo è coordinato da Ottorino Bettineschi, Vice Presidente della Camera di Commercio e Presidente ANCE Bergamo.

Raccoglie tutti i rappresentanti e gli interlocutori locali della filiera dell’edilizia, ovvero ANCE Bergamo, C.N.A. Bergamo, Compagnia delle Opere, Confartigianato Bergamo, L.I.A., Ordine degli Architetti di Bergamo, Ordine degli Ingegneri di Bergamo, Ordine dei Geologi della Lombardia, Università degli Studi di Bergamo, Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati di Bergamo e Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Bergamo. Ogni associazione vi partecipa con il rispettivo Presidente.

Temi

I temi chiave che affronta il Tavolo per l’edilizia in termini di didattica, ricerca e sviluppo sono la rigenerazione urbana, la crescita della qualità e della sicurezza del territorio anche tramite il contrasto al dissesto idrogeologico, le prestazioni del costruito per una più alta vivibilità dei residenti ed attrattività turistica, così come l’efficientamento delle infrastrutture.

Il raggiungimento di questi obiettivi viene perseguito mettendo al centro la tutela dell’ambiente, sia da parte della committenza pubblica che di quella privata, la riduzione delle emissioni di CO2 (ed altri gas serra), attraverso il risparmio, l’efficienza energetica, l’impiego di fonti rinnovabili e l’utilizzo di materiali sostenibili e di eco-innovazioni, la valorizzazione ed il recupero del patrimonio artistico, culturale e naturale e nuovi modelli di partenariato pubblico-privato.

Manifesto del rinascimento urbano

Nel dicembre 2015 il Tavolo dell’edilizia ha sottoscritto il Manifesto del rinascimento urbano. La città rinasce se guidata dal principio della sostenibilità e se conquista la capacità di reagire efficacemente alle sfide ambientali e sociali, dimostrando di essere resiliente. Partendo da questa considerazione, il manifesto individua i temi chiave per affrontare il rinascimento urbano, così come i principali fattori trainanti che guidano questo movimento.

Collaborazioni

Per realizzare questo progetto una grande attenzione è rivolta all’innovazione e alla ricerca attraverso collaborazioni tra università, scuole, aziende e mondo delle professioni al fine di valorizzare e sviluppare le eccellenze già presenti sul territorio. Conseguenza dell’innovazione e della ricerca è la creazione di un sistema di formazione continuo su materiali, tecnologie e processi di filiera. Infine, ma non meno importante, è da sottolineare l’azione volta a favorire aggregazioni tra tutte le imprese della filiera per vincere le sfide di un mercato globale e competitivo.

Gruppi di lavoro

Sono attivi sei gruppi di lavoro che con funzioni e obiettivi specifici:

  • Marchio e comunicazione
  • Analisi ricognitiva del territorio
  • Innovazione, ricerca e formazione
  • Credito e reperimento risorse finanziarie
  • Norme e Imprese e Lavoro.

Il lavoro dei gruppi serve a formulare proposte che a seconda della loro natura vengono sottoposte alle diverse istituzioni di governo locale. Dato che l’edilizia è un traino irrinunciabile per l’economia della provincia, i gruppi lavorano perseguendo l’obiettivo di corrispondere alle esigenze del territorio, ricercare ricadute concrete e con effetti misurabili.

Ultimo aggiornamento: Wed Oct 19 16:04:00 CEST 2016