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Attività sanzionatorie

L'Ufficio sanzioni amministrative e pratiche ambientali della Camera di commercio riceve i verbali redatti dai vari organi di controllo (Carabinieri, Polizia Municipale e di Stato, Guardia di Finanza, Camere di commercio e Registro Imprese, ecc.) per la violazione di norme di legge in vari settori. L'ufficio, in particolare, riceve i verbali per i quali l'interessato non ha effettuato il pagamento in misura ridotta entro 60 giorni dalla contestazione/notificazione da parte degli organi di controllo.

A chi interessa

Alle imprese nell'esercizio delle loro attività e loro associazioni; ai consumatori e loro associazioni; agli organi di controllo e vigilanza per l’accertamento di violazioni amministrative; alle altre autorità amministrative.

Che cosa fare

Coloro che ricevono un verbale di contestazione dagli organi di vigilanza possono pagare, entro 60 giorni, dalla contestazione immediata o dalla notificazione, la sanzione in misura ridotta, indicata nel verbale. Il suddetto pagamento può essere eseguito dal soggetto obbligato in solido, con effetto liberatorio nei confronti del trasgressore/obbligato principale.

In alternativa al pagamento in misura ridotta è possibile presentare in carta libera scritti difensivi (modulo Scritti difensivi (pdf)), entro 30 giorni, all'Ufficio sanzioni amministrative e pratiche ambientali della Camera di commercio. I termini visti sopra decorrono dalla data di contestazione della violazione o di notifica della violazione. Contestualmente può presentare richiesta di audizione personale. Dopo il decorso dei 60 giorni, qualora sia richiesta audizione personale, all'interessato verrà inviata tramite Pec o A/R la convocazione formale contenente luogo, data e ora in cui avverrà l’audizione. Dell’audizione viene redatto un apposito verbale, una copia del quale viene consegnata all’interessato. Nel caso sia operato anche un sequestro di impianti, attrezzature o merci, è sempre possibile richiedere il dissequestro motivato – non l’audizione - con istanza in carta libera (modulo Domanda di dissequestro (pdf)).

L'Ufficio esamina i verbali e gli eventuali scritti difensivi pervenuti, ascolta l'interessato (se ne ha fatto richiesta) e, se ritenuto fondato l’accertamento, emette ordinanza di ingiunzione, indicando la somma da pagare a titolo di sanzione oltre a quella per  spese di procedimento. L’entità delle sanzioni è determinata applicando i principi dell’art. 11 della legge 689/81 e gli importi potranno variare in base agli elementi specifici risultanti dalla fattispecie concreta o dedotti dagli scritti difensivi, considerato il carattere deterrente tipico delle sanzioni in generale. Qualora l’accertamento sia ritenuto infondato o sia carente la responsabilità degli interessati, l’ufficio emette ordinanza di archiviazione che sarà comunicata all’organo che ha redatto il rapporto.

L'ordinanza è un titolo esecutivo, quindi il trasgressore ha l'obbligo di pagare la somma indicata e le spese di procedimento entro 30 giorni dalla notificazione del provvedimento. A tale scopo l’ufficio spedisce altresì il Modulo F23 precompilato (pdf) per il pagamento della sanzione e delle spese. Il versamento tramite F23 si effettua presso banche, sportelli postali o concessionario della riscossione Equitalia Nord spa.

Per evitare che la sanzione sia iscritta a ruolo per l’esazione forzata mediante cartella esattoriale, l’interessato presenta  l'attestazione dell’avvenuto  pagamento all'Ufficio sanzioni amministrative e pratiche ambientali. Contro l'ordinanza di ingiunzione e quella di confisca è possibile ricorrere, entro 30 giorni dalla notificazione del provvedimento, al giudice individuato ai sensi dell’art. 6 D.Lgs. 150/2011. Il ricorso avverso l’ingiunzione di pagamento non è, di norma, sospensivo del procedimento di esecuzione forzata, salvo che il giudice disponga diversamente.

Normativa

Ultimo aggiornamento: Mon Mar 16 09:32:00 CET 2015

Contatti   «Sanzioni amministrative e pratiche ambientali»

Ufficio:

Sanzioni amministrative e pratiche ambientali
Largo Belotti, 16 - 24121 Bergamo
Secondo piano

Contatti:

tel 035.4225.223/333
ambiente@bg.camcom.it

PEC:

cciaa.bergamo@bg.legalmail.camcom.it

Responsabile:

Anna Maria Colitti

Orari di apertura al pubblico:

lunedì, mercoledì e venerdì: 9.00-12.40; martedì e giovedì: 9.00-15.30

Cosa facciamo:

Accertiamo le violazioni amministrative relative al Registro delle imprese e al REA, irroghiamo le sanzioni. Ci occupiamo degli adempimenti relativi in materia ambientale.

Attività presenti sul sito:

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