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Come attivare la procedura di mediazione

 
Compilare la domanda di mediazione

Nelle mediazioni obbligatorie, il cui tentativo rappresenta condizione di procedibilità (p.e.: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, compresa la mediazione disposta dal giudice), per cui è necessaria l’assistenza obbligatoria degli avvocati di parte, la domanda di mediazione deve essere trasmessa telematicamente con firma digitale accedendo al sito ConciliaCamera.

Nelle mediazioni volontarie, la domanda di mediazione deve essere redatta, servendosi degli appositi moduli disponibili online e le parti possono decidere di non essere assistite dal legale di fiducia consapevoli che solo l’accordo sottoscritto dalle parti e dagli avvocati costituisce titolo esecutivo ai sensi dell’art.12 Dlgs 28/2010.

Dati delle parti

Il soggetto che attiva la procedura deve indicare i suoi dati, specificando se agisce come persona fisica o in qualità di legale rappresentate di un'impresa e, nel caso di mediazione obbligatoria anche i dati dell’avvocato che lo assiste. Inoltre deve indicare le generalità della parte invitata e i suoi recapiti; a tal proposito si segnala che la segreteria del Servizio di Conciliazione invierà tutte le comunicazioni relative alla procedura ai recapiti della parte invitata indicati nella domanda.

Nel caso in cui la domanda di mediazione sia presentata da più parti istanti oppure nei confronti di più parti è necessario utilizzare gli appositi moduli aggiuntivi.

Motivo della domanda

La parte istante deve indicare il motivo oggetto della sua domanda, specificando se si tratta di:

  • condizione di procedibilità (cd. mediazione obbligatoria) specificando la materia oggetto della controversia;
  • clausola contrattuale che prevede la mediazione;
  • mediazione volontaria, specificando la materia oggetto della controversia;
  • mediazione delegata dagli uffici giudiziari, specificando la materia oggetto della controversia.

Oggetto, valore e ragioni della pretesa

La parte attivante dovrà, altresì, indicare l’oggetto del contendere, ossia l'oggetto della controversia e le ragioni della sua pretesa.

Dovrà inoltre specificare il valore della controversia, in base al quale la Segreteria determinerà l'indennità dovuta dalle parti. Come previsto dal Regolamento, qualora il valore della lite sia indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, il Responsabile dell'Organismo decide il valore di riferimento sino al limite di € 250.000,00 e lo comunica alle parti.

Documentazione allegata

Alla domanda di mediazione è sempre necessario allegare la seguente documentazione:

  1. copia del documento di identità in corso di validità delle parti istanti;
  2. copia del documento di identità in corso di validità dell’avvocato che assiste;
  3. procura alla mediazione;
  4. attestazione del versamento delle spese di avvio della procedura come previsto dal tariffario:
 
VALORE DELLA LITEIMPONIBILEIVA 22%TOTALE IVA INCLUSA
fino a € 250.000,00 € 40,00 € 8,80 € 48,80
oltre € 250.000,00 € 80,00 € 17,60 € 97,60
 

Il pagamento può essere effettuato in contanti allo sportello dell’Ufficio Provveditorato (al momento del deposito della domanda di mediazione) oppure tramite bonifico bancario intestato a:

Beneficiario:  CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI BERGAMO
Appoggio bancario:  UBI BANCA SPA
IBAN:  IT 92 W 03111 11101 000000017436
CausaleMEDIAZIONE N. ____ (indicare il n. assegnato dal sistema ConciliaCamera) SPESE DI AVVIO - nominativo Parte istante / nominativo Parte invitata

Attenzione. In caso di Enti pubblici le indennità del servizio di mediazione (spese di avvio e spese di mediazione) sono da versare per la sola quota di imponibile ai sensi dell'articolo 1, comma 629, lettera b) della legge 190 del 23 dicembre 2014 (legge di stabilità 2015) per l’introduzione della Scissione dei pagamenti (split payment).

Gli ENTI PUBBLICI sono tenuti a effettuare il pagamento con girofondi sul conto di contabilità speciale fruttifera attivo presso la Banca d'Italia n. 319377 - Codice IBAN: IT 97 N 01000 03245 130300319377.

Per la relativa FATTURAZIONE ELETTRONICA deve essere inviata all'indirizzo pec servizio.conciliazione@bg.legalmail.camcom.it apposita comunicazione con oggetto “n. mediazione/anno - fatturazione elettronica" contenente obbligatoriamente le seguenti informazioni:

  • denominazione dell'Ente pubblico
  • sede (via, n. civico, CAP, Comune)
  • Codice Fiscale
  • Partita IVA
  • Codice Univoco
  • eventuale n. di provvedimento, ordinativo o n. imputazione spesa

La fattura per le indennità di mediazione sarà intestata alle parti coinvolte nella procedura di mediazione. La fattura non può essere intestata allo studio legale o a soggetti diversi dai portatori di interessi direttamente coinvolti nella mediazione (Risoluzione del 13/06/1981 n.331350 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli Affari).

La documentazione relativa al procedimento di mediazione e non strettamente riservata sarà comunicata alle altre parti.

  • In caso di ulteriori parti istanti o invitate è necessario compilare e presentare i moduli integrativi.
  • In caso di clausola contrattuale che prevede la mediazione è necessario allegare la copia del contratto, statuto o atto costitutivo contenente la clausola conciliativa.
  • In caso di invito del giudice è necessario allegare copia del provvedimento del giudice che invita le parti alla mediazione.

N.B. Per il deposito cartaceo la documentazione depositata non deve essere fascicolata in quanto deve essere scansionata.
È possibile allegare una memoria per sintetizzare la controversia (massimo 10 pagine). Ulteriore documentazione specifica potrà essere presentata solo all’esito del primo incontro.
Con l’invio telematico non esiste tale limitazione. Al contrario, tutta la documentazione dovrà essere allegata alla domanda non potendo essere depositata presso la segreteria.

Qualora la parte abbia diritto all'esonero dalle spese di mediazione (art. 17 comma 5bis D.Llgs 28/2010), contestualmente al deposito della domanda di mediazione (se trattasi di parte istante) o del modulo di adesione (se trattasi di parte invitata), dovrà presentare compilato il Modello gratuito patrocinio (pdf).

Avvertenza importante per mediazioni in materia condominiale

Nel caso di impugnazione di delibere assembleari condominiali, la domanda di mediazione dal momento della comunicazione alle altre parti produce sulla prescrizione gli effetti della domanda giudiziale (art. 5 comma 6 del D.Lgs n. 28/2010). Dalla stessa data impedisce altresì la decadenza per una sola volta.

La segreteria dell’Organismo di mediazione invia la comunicazione con la data del primo incontro tramite mezzo idoneo a dimostrare l’avvenuta ricezione (art. 6 del regolamento del servizio di conciliazione della Camera di commercio di Bergamo). Tuttavia, la domanda di mediazione è comunicata all’altra parte anche a cura della parte istante, con mezzo idoneo a dimostrarne l’avvenuta ricezione (art. 8 comma 1 del D.Lgs n. 28/2010).

L’Organismo non è responsabile di eventuali decadenze o prescrizioni conseguenti al ritardo nelle comunicazioni rispetto agli adempimenti non riconducibili alla sua competenza (art. 11 del regolamento suddetto). Uniche responsabili sono le parti interessate.

Ai fini interruttivi dei termini di decadenza o di prescrizione, è fatta salva la possibilità per la parte istante di effettuare a propria cura la comunicazione del deposito della domanda di mediazione, anche senza l’indicazione della data dell’incontro di mediazione.

Le parti interessate devono provvedere a tale comunicazione al fine di evitare il decorso dei termini di prescrizione o decadenza per l’impugnazione delle delibere in oggetto.

Come depositare la domanda di mediazione

La domanda di mediazione deve essere presentata nel luogo del Giudice territorialmente competente per la controversia e deve essere depositata:

  • MEDIAZIONI OBBLIGATORIE:
    • mediante trasmissione telematica con firma digitale accedendo al sito ConciliaCamera previo accreditamento. L'utilizzo del sistema informatico di gestione delle domande di mediazione "ConciliaCamera" è gratuito ed è sempre attivo;
  • MEDIAZIONI VOLONTARIE:
    • mediante trasmissione telematica con firma digitale accedendo al sito ConciliaCamera previo accreditamento (l'utilizzo del sistema informatico di gestione delle domande di mediazione "ConciliaCamera" è gratuito ed è sempre attivo), oppure
    • utilizzando la modulistica da inviare tramite PEC all'indirizzo servizio.conciliazione@bg.legalmail.camcom.it o presentandola allo sportello dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Ricezione domanda e convocazione incontro

Una volta ricevuta la domanda di mediazione, la segreteria del Servizio ne effettua l'istruttoria, verificando la presenza di tutti gli elementi essenziali. Se completa, la Segreteria invia alla parte invitata la domanda di mediazione e comunica a tutte le parti la data dell’incontro con mezzo idoneo a dimostrarne l’avvenuta ricezione.

Nel caso in cui nella domanda non siano presenti alcuni elementi oppure non sia pervenuto il pagamento delle spese di avvio, la segreteria sospende la procedura invitando la parte istante a provvedere alle dovute integrazioni entro 7 giorni. Come previsto dall'articolo 6 del Regolamento, qualora la parte non provveda, non si darà seguito alla domanda e si procederà alla sua archiviazione.

Il Responsabile dell'Organismo provvede, per le sole domande complete o integrate, alla nomina del Mediatore, secondo i criteri specificati all'articolo 5 del regolamento, e a fissare la data del primo incontro presso la sede di Bergamo nei giorni di MARTEDÌ o MERCOLEDÌ. Al primo incontro il mediatore chiarisce la funzione e la modalità di svolgimento della mediazione invitando le parti ad esprimersi sulla possibilità di iniziare la procedura. In caso positivo verrà fissato un successivo incontro per lo svolgimento della procedura di mediazione e, contestualmente saranno dovuti gli importi previsti quali spese di mediazione.

ALLEGATO A - Indennità del servizio di Mediazione (pdf)

AVVISOPer motivi organizzativi, gli incontri di mediazione non saranno fissati nel periodo dall'ultima settimana di luglio fino alla prima settimana di settembre di ciascun anno.

Tariffe in caso di accordo a proseguire la mediazione

Nel caso in cui, dopo il primo incontro, le parti in accordo intendano continuare la mediazione, le spese di mediazione sono dovute da ciascuna parte nella seguente misura:

 
Valore della controversiaImponibileIva 22%Totale iva inclusa
fino a € 1.000,00 € 43,00 € 9,46 € 52,46
da € 1.001,00 a € 5.000,00 € 87,00 € 19,14 € 106,14
da € 5.001,00 a € 10.000,00 € 160,00 € 35,20 € 195,20
da € 10.001,00 a € 25.000,00 € 240,00 € 52,80 € 292,80
da € 25.001,00 a € 50.000,00 € 400,00 € 88,00 € 488,00
da € 50.001,00 a € 250.000,00 € 667,00 € 146,74 € 813,74
da € 250.001,00 a € 500.000,00 € 1.000,00 € 220,00 € 1.220,00
da € 500.001,00 a € 2.500.000,00 € 1.900,00 € 418,00 € 2.318,00
da € 2.500.001,00 a € 5.000.000,00 € 2.600,00 € 572,00 € 3.172,00
oltre € 5.000.000,00 € 4.600,00 € 1.012,00 € 5.612,00
 

Il pagamento delle spese di mediazione può essere effettuato in contanti allo sportello dell’Ufficio Provveditorato oppure tramite bonifico bancario intestato a:

Beneficiario:  CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI BERGAMO
Appoggio bancario:  UBI BANCA SPA
IBAN:  IT 92 W 03111 11101 000000017436
CausaleMEDIAZIONE N. ____ (indicare il n. assegnato dal sistema ConciliaCamera) SPESE DI MEDIAZIONE - nominativo Parte istante / nominativo Parte invitata

La fattura per le spese di mediazione sarà intestata alle parti direttamente interessate dalla procedura di mediazione (come previsto dalla Risoluzione del 13/6/1981 n.331350 - Ministero delle Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli Affari). Non è possibile intestare la fattura allo studio legale o a soggetti diversi dai portatori di interessi direttamente coinvolti nella mediazione.

Ultimo aggiornamento: Mon Mar 06 10:04:00 CET 2017

Contatti   «Servizio di Conciliazione»

Ufficio:

Servizio di Conciliazione
Largo Belotti, 16 - 24121 Bergamo
Secondo piano

Contatti:

tel 035.4225.350/375

PEC:

servizio.conciliazione@bg.legalmail.camcom.it

Responsabile:

Silvia Ghezzi

Orari di apertura al pubblico:

Per il deposito delle domande: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Martedì, mercoledì e giovedì si svolgono gli incontri di mediazione.

Cosa facciamo:

Amministriamo il Servizio di Conciliazione con cui i soggetti coinvolti in una controversia possono confrontarsi e cercare di giungere a una soluzione del proprio problema, avvalendosi dell'assistenza specializzata di un mediatore indipendente.

Attività presenti sul sito:

Conciliazione