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Arbitrato

L'arbitrato è una forma di giustizia alternativa alla giurisdizione ordinaria, prevista dal codice di procedura civile, per risolvere controversie commerciali sia nazionali che internazionali. In via generale ogni controversia può essere sottoposta ad arbitrato, ad eccezione delle controversie aventi ad oggetto diritti indisponibili (quali per esempio le controversie sullo stato e sulla separazione dei coniugi, quelle previdenziali e di assistenza obbligatoria nonchè il diritto penale, il diritto del lavoro e sindacale ed alcune questioni di diritto amministrativo) (artt. 806 - 808 c.p.c.).

Le parti possono scegliere diversi tipi di arbitrato:

  • RITUALE o IRRITUALE: la distinzione riguarda soprattutto l'efficacia della decisione finale. Nell'arbitrato rituale, infatti, la decisione dell'organo arbitrale ha dalla data della sua ultima sottoscrizione gli effetti della sentenza pronunciata dall'autorità giudiziaria. Nell'arbitrato irrituale, disciplinato dall'art. 808-ter c.p.c., la decisione ha la stessa efficacia di un contratto e non pu? acquistare direttamente quella di sentenza.
  • SECONDO DIRITTO o EQUITÀ: nell'arbitrato secondo diritto, gli arbitri, per giungere alla decisione, devono applicare unicamente le norme di diritto regolatrici della materia. Nell'arbitrato secondo equità, invece, gli arbitri possono deviare dal rigore stretto della norma di legge e riferirsi a usi o principi più ampi di giustizia in senso lato, avuto riguardo al caso concreto, ai suoi elementi e alle sue circostanze.
  • AD HOC o AMMINISTRATO: nell'arbitrato ad hoc le parti stabiliscono le modalità del procedimento arbitrale direttamente nella clausola arbitrale o in un atto separato. Nell'arbitrato amministrato le parti richiedono l'intervento di un ente o un'istituzione preposta alla gestione e al controllo di ogni fase del procedimento secondo regole contenute in regolamenti. Cos' avviene con la Camera Arbitrale della Camera di Commercio di Bergamo. È quindi più semplice ricorrere all'arbitrato amministrato, essendo sufficiente il riferimento - nella clausola o compromesso arbitrale - all'istituzione specializzata che vigilerà su ogni aspetto del procedimento arbitrale.

Schema base del procedimento arbitrale (pdf)

Domanda di arbitrato societario

Ai sensi dell’articolo 35 del decreto legislativo 17 gennaio 2003 n. 5, la domanda di arbitrato proposta dalla società o in suo confronto è depositata presso il Registro delle imprese ed è accessibile ai soci.

Nel campo " Cosa cerchi? " della Guida interattiva agli adempimenti societari:
digitare arbitrato e cliccare su Trova;
tra i risultati proposti, aprire Varie - altre attività
poi aprire SOCIETA' DI CAPITALI (spa - scpa - sapa - scapa - srl - scrl - cooperative) - SOCIETA' DI PERSONE (snc - sas - ss) - SMS - GEIE - STP – STA
e cliccare su 13.3.1 DOMANDA DI ARBITRATO
dove è possibile trovare tutte le informazioni utili all’adempimento previsto dal D.Lgs. 5/2003.

Vantaggi

L'arbitrato amministrato dalla Camera arbitrale di Bergamo presenta notevoli vantaggi: tempi certi e rapidi; costi convenienti e predeterminati; riservatezza; specifica competenza degli arbitri; garanzia di imparzialità ed indipendenza (ved. Codice deontologico dell'Arbitro (pdf) ); regole certe; assistenza della Segreteria della Camera Arbitrale in ogni fase del procedimento.

A chi interessa

Alle imprese, ai professionisti, ai consumatori, ai privati e agli enti pubblici, per la risoluzione di controversie di natura commerciale.

Che cosa serve

All'insorgere di una controversia, si può ricorrere all'arbitrato solo se nel contratto è stata inserita un'apposita clausola compromissoria che richiami espressamente il Regolamento della Camera Arbitrale di Bergamo. A lite insorta, l'arbitrato può essere praticato anche in assenza della clausola compromissoria, purché tra le parti sia stipulato un compromesso arbitrale, accordo con il quale le parti derogano dalla giurisdizione ordinaria in favore dell'arbitrato. La Camera Arbitrale ha predisposto, ad uso degli operatori, alcuni modelli di accordi compromissori - clausole compromissorie.

Cosa fare

Se la clausola arbitrale nel contratto fa riferimento al Regolamento della Camera arbitrale di Bergamo, la parte può depositare una domanda di arbitrato con consegna a mano, raccomandata, corriere o PEC.

La domanda di arbitrato è sottoscritta personalmente dalla parte o dal difensore munito di procura e contiene i dati indicati all'art. 2 del Regolamento.

La domanda di arbitrato, completa di allegati, deve essere depositata come segue:

  • un originale per la segreteria della Camera arbitrale;
  • un originale per ciascuna altra parte.

La disciplina dell’imposta di bollo (DPR 642/1972) richiede l'apposizione di marche da bollo da € 16,00 sugli originali della domanda di arbitrato (una marca ogni quattro facciate) e un’ulteriore marca da bollo sulla procura depositata presso la segreteria della Camera arbitrale. La procura notarile non necessita di marche da bollo.

Qualora manchi o sia insufficientemente indicata la scelta dell’arbitrato della Camera arbitrale di Bergamo, la domanda di arbitrato può essere presentata ugualmente alla segreteria dalla parte che intenda instaurarla; in caso di mancata adesione della controparte entro 30 giorni dal deposito della domanda, la segreteria informa la parte richiedente che l’arbitrato non può aver luogo e ne indica il motivo.

Deposito tramite PEC

ATTENZIONE: Se le controparti non sono in possesso di valido indirizzo PEC, la domanda si intende perfezionata con il deposito cartaceo, perché la segreteria possa inoltrarla alle controparti tramite raccomandata.

È possibile depositare tramite PEC la domanda di arbitrato ovvero la memoria di risposta, con i relativi allegati. I documenti devono essere in formato standard (ad es. PDF), essere sottoscritti digitalmente e non superare una dimensione massima di 30MB per singolo invio.

Nella domanda di arbitrato dovrà essere indicato anche l'indirizzo PEC delle controparti. L’indirizzo PEC della segreteria è camera.arbitrale@bg.legalmail.camcom.it

Il DPR n. 642/1972 precisa che l'imposta di bollo dovrà essere assolta in modo virtuale, secondo le modalità previste dall'Agenzia delle Entrate. Sull'atto occorrerà indicare che l'imposta di bollo è stata assolta in modalità virtuale e riportare gli estremi dell'autorizzazione rilasciata dalla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate (art. 15 comma 2 DPR 642/1972). Per il calcolo dell'importo dovuto si rimanda alle indicazione di cui sopra.

Costi

All'atto del deposito della domanda di arbitrato sono dovuti i diritti di registrazione come da Tariffe servizi arbitrali in vigore dal 1º gennaio 2016 (pdf).

> Vedi anche Tariffe servizi arbitrali - fino al 31 dicembre 2015 (pdf)

 

Il pagamento dei diritti di registrazione può essere effettuato in contanti, al momento del deposito della domanda di arbitrato (o della risposta del convenuto), allo sportello dell’Ufficio Provveditorato oppure tramite bonifico bancario intestato a:

Beneficiario:  Camera di commercio di Bergamo
Appoggio bancario:  UBI BANCA SPA
IBAN:  IT 92 W 03111 11101 000000017436
Causale:  ARBITRATO N. ___ (indicare il numero assegnato dalla Camera arbitrale) diritti di registrazione - indicare nominativo attore/nominativo convenuto

La fattura sarà intestata alla Parte che ha presentato la domanda di arbitrato (o ha depositato la risposta del convenuto).
La fattura non può essere intestata allo studio legale o a soggetti diversi dai portatori di interessi direttamente coinvolti nel procedimento (risoluzione del 13/6/1981 n. 331350 - Min. Finanze - Tasse e imposte indirette sugli affari).

 

Sospensione ai sensi dell'articolo 22 del Regolamento arbitrale

Il decorso dei termini del procedimento arbitrale è sospeso dal 1º agosto al 15 settembre di ciascun anno e riprende a decorrere alla fine del periodo di sospensione.

Risorse

Ultimo aggiornamento: Tue Jun 27 10:52:00 CEST 2017

Contatti   «Camera arbitrale»

Orario estivo uffici camerali - anno 2017

Nei mesi di luglio e agosto gli uffici della Camera di Commercio di Bergamo osserveranno il seguente orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:40. Gli stessi uffici rimarranno invece chiusi lunedì 14 agosto.

Ufficio:

Camera arbitrale
Largo Belotti, 16 - 24121 Bergamo
Secondo piano

Contatti:

tel 035.4225.254/270/371

PEC:

camera.arbitrale@bg.legalmail.camcom.it

Responsabile:

Silvia Ghezzi

Orari di apertura al pubblico:

Per il deposito delle domande, delle memorie, delle ordinanze: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Cosa facciamo:

Amministriamo il procedimento arbitrale, una forma di giustizia alternativa alla giurisdizione ordinaria per risolvere controversie commerciali.

Attività presenti sul sito:

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