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Stati generali dell'edilizia

Mon Nov 07 09:21:00 CET 2016 | Rif.: news-COS_0617

Dalla provincia più edile d'Italia parte l'impulso per l'edilizia del futuro. Centinaia gli operatori della filiera delle costruzioni che hanno affollato venerdì la Fiera di Bergamo per la prima edizione degli Stati Generali della Nuova Edilizia.

Un'intensa giornata di ascolto, confronto e lavoro, con protagoniste le molteplici e variegate componenti della filiera delle costruzioni. Il coordinatore del Tavolo per l'edilizia, Ottorino Bettineschi, alla presenza del Viceministro dell'Economia e delle Finanze, Enrico Morando, ha tracciato le linee guida per un Rinascimento Urbano targato Bergamo: una nuova edilizia al servizio dell'ambiente e del miglioramento della qualità del vivere.

È stato inoltre presentato il nuovo marchio per l'edilizia bergamasca: a tutta la filiera viene offerta la possibilità di un percorso che, valorizzando la tradizione, lasci spazio all'innovazione tecnologica e dei processi.

Uno dei punti centrali sottolineato da tutti i relatori e dal Viceministro riguarda la formazione. In tal senso, attraverso la costituzione dell'Accademia dell'edilizia, verrà assicurata una formazione continua di alto livello.

Nel pomeriggio gli Stati Generali hanno vissuto la loro parte più tecnica-operativa, grazie a laboratori dedicati a: Impresa e Lavoro, Formazione, Ecosostenibilità come motore delle ripresa, Come finanziare l'impresa oggi, Mappatura del territorio, Bergamo R/genera. I coordinatori dei laboratori hanno infine restituito i risultati dei lavori in una sessione plenaria a chiusura della giornata.

Dagli Stati Generali della Nuova Edilizia parte un percorso che, coinvolgendo oltre 21.000 imprese e 9.000 professionisti, rilancia Bergamo e la sua edilizia al servizio dell'uomo e dell'ambiente. Anche in questo caso, il nostro territorio si propone quale capofila di un progetto che rinnova totalmente il futuro delle costruzioni in Italia.

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