Organizzazione del SUAP
Il SUAP assicura al richiedente una risposta telematica unica e tempestiva in luogo degli altri uffici comunali e di tutte le Amministrazioni Pubbliche comunque coinvolte nel procedimento, ivi comprese quelle preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità.
Le comunicazioni al richiedente sono trasmesse esclusivamente dal SUAP. Gli altri uffici comunali e le amministrazioni pubbliche diverse dal Comune, che sono interessati al procedimento, non possono trasmettere al richiedente atti autorizzatori, nulla osta, pareri o atti di consenso, anche a contenuto negativo, comunque denominati, e sono tenuti a trasmettere immediatamente al SUAP tutte le denunce, le domande, gli atti e la documentazione ad esse eventualmente presentati, dandone comunicazione al richiedente.
Per i comuni e le altre Pubbliche Amministrazioni
I Comuni possono esercitare le funzioni inerenti al SUAP in forma singola o associata tra loro, o in convenzione con le Camere di Commercio. Le funzioni istituzionali del SUAP possono essere comunque svolte attraverso il possesso dei requisiti tecnici minimi.
Per la procedura di accreditamento (ved. Guida operativa all'attestazione dei requisiti SUAP) i Comuni potranno:
- contattare l'assistenza telefonica help desk 06/64.89.28.92 nei seguenti orari: dalle 8.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì e dalle 8.00 alle 14.00 il sabato;
- inviare quesiti all'indirizzo accreditamento.suap@impresainungiorno.gov.it;
- consultare il portale www.impresainungiorno.gov.it.
Scrivania digitale per i Comuni in delega alla CCIAA
I file seguenti illustrano come accedere alla scrivania di lavoro e da questa gestire tutte le istanze trasmesse dall'utente allo Sportello Unico.
Istruzioni ai Suap autonomi e surrogati per l'invio della ricevuta di protocollo
Si pubblicano di seguito alcune slides informative per i Suap da utilizzarsi in attesa che siano rese disponibili soluzioni informatiche che rendano automatico il colloquio tra sistemi di protocollazione e gestione delle pratiche.
Slides sull'invio del protocollo Suap alla Camera di Commercio e all'utente (agosto 2011)
Il ruolo delle Camere di Commercio
Nel caso in cui il Comune non abbia istituito il SUAP o questo non sia in possesso dei requisiti previsti, l'esercizio delle relative funzioni è delegato alla Camera di Commercio territorialmente competente, la quale provvederà, attraverso il portale, alla gestione telematica dei procedimenti, comprese le fasi di ricezione delle domande, la divulgazione delle informazioni, l'attivazione degli adempimenti, il rilascio di ricevute all'interessato ed il pagamento dei diritti e delle imposte.
La pubblicazione dei testi dei regolamenti su SUAP (D.P.R. n. 160/2010) e Agenzia delle imprese (D.P.R. n. 159/2010), comporta l'avvio di una serie di adempimenti, a carico degli Enti, riguardanti l'assetto organizzativo secondo una tempistica ben dettagliata.
Come prevede il regolamento attuativo (DPR 160 del 7 settembre 2010) fino al 28 marzo 2011 restano in vigore le normative precedenti e quindi gli utenti (imprenditori o loro intermediari) devono presentare le richieste cartacee al Comune competente (o allo sportello SUAP, se già esistente ai sensi della normativa del 1998).
FASE I - Dal 29 marzo 2011 decorre l'obbligo per l'invio telematico dei soli "procedimenti automatizzati" disciplinati dal capo III, articoli 5 e 6, del D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 (pdf): con buona approssimazione si può sostenere che rientrano nella fattispecie le attività soggette a SCIA (DIAP in Lombardia) prive cioè di valutazioni discrezionali da parte della/e amministrazione/i competente/i.
I procedimenti ordinari, capo IV, articoli 7 e 8, del D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 (pdf), restano presentabili in formato cartaceo al Comune/SUAP competente.
FASE II - Dal 1º ottobre 2011 decorrerà invece l'obbligo telematico anche per i procedimenti ordinari.
Procedura telematica
Con l'entrata in vigore dell'obbligo della procedura telematica gli utenti dovranno inviare, contestualmente alla pratica ComUnica nel caso la DIAP riguardi un adempimento da iscrivere anche nel Registro Imprese, una pratica telematica utilizzando gli strumenti messi a disposizione gratuitamente dal sistema camerale.
Nel caso il Comune destinatario della richiesta non abbia costituito un SUAP (singolo o associato) il SUAP camerale provvederà a ricevere l'istanza dell'utente, protocollarla - previa verifica, attraverso controlli unicamente informatici, della sussistenza dei requisiti minimi di ricevibilità - e all'invio alla PEC del Comune competente della modulistica ricevuta.
Il Comune, ricevuta la documentazione (direttamente dall'utente o attraverso il SUAP camerale) procederà alla consueta attività istruttoria (come avviene oggi per l'istanza cartacea) e risponderà, se previsto dallo specifico procedimento, all'utente (o al SUAP - se associato o camerale - che provvederà a inviare la risposta all'utente).
A titolo esemplificativo si illustrano, nella presentazione sottostante, le possibili alternative che, in relazione alle scelte fatte dai singoli SUAP, si presenteranno all'utente in fase di spedizione telematica contestuale a SUAP e Registro delle Imprese.
Ultimo aggiornamento: giovedì 29 marzo 2012, ore 16:03
