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Consulta provinciale dei professionisti presso la Camera di Commercio di Bergamo

Mon Sep 30 16:48:00 CEST 2013 | Rif.: news-COS_0244

Nei prossimi giorni verrà pubblicato sul sito internet della Camera di Commercio di Bergamo l’avviso pubblico per la costituzione della Consulta provinciale dei liberi professionisti, così come previsto dall’articolo 24 dello statuto dell’ente.

Viene così a completarsi una previsione già inserita nella legge di riforma degli enti camerali (la n. 580 del 1993) e perfezionatasi poi con decreto ministeriale del 2011. Nel dicembre 2012 la Giunta dell’ente aveva approvato il Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento della Consulta provinciale.

Di questo nuovo organismo potranno far parte di diritto i Presidenti degli Ordini professionali operanti nella circoscrizione territoriale della Camera di Bergamo a cui si aggiungeranno i rappresentanti delle Associazioni maggiormente rappresentative delle categorie di professione, a carattere intellettuale.

Ma quali sono le categorie professionali che potranno aspirare a far parte della Consulta?
In relazione alla mission dell’ente la Giunta camerale ha individuati questi settori di attività: comunicazione, marketing, formazione, assistenza legale, assistenza contabile e fiscale, consulenza strategica e finanziaria, ricerca e sviluppo, design.
Le Associazioni di liberi professionisti dei settori di attività sopra indicati, che operano nella circoscrizione della provincia da almeno tre anni (dalla data del 25 settembre 2013, giorno di approvazione della relativa delibera di Giunta) e che abbiano un numero di iscritti non inferiore a 100, potranno presentare entro il 30 novembre 2013 domanda di ammissione alla Consulta.
I rappresentanti delle categorie ammesse (uno per ciascuna categoria) andranno ad aggiungersi ai Presidenti degli ordini professionali facenti parte di diritto della Consulta, definendo così la composizione del nuovo Organismo.

La Consulta dura in carica cinque anni dalla data del suo insediamento; la carica di componente è onorifica e non comporterà oneri per la Camera.

Tra le funzioni che dovrà svolgere la Consulta (così come stabilito dall’articolo 25 dello statuto camerale e dal Regolamento per la sua organizzazione e funzionamento) quello di promuovere una stretta connessione tra impresa e mondo dei professionisti nel supportare le aziende nei percorsi di crescita, innovazione e apertura internazionale. La Consulta potrà anche fornire pareri consultivi e proposte per semplificare gli adempimenti a carico delle imprese.

La nuova Consulta provinciale dei liberi professionisti, una volta formalmente costituita ed aver nominato il proprio Presidente, potrà poi designare un proprio rappresentante nel Consiglio camerale che, in fase di rinnovo, passerà così a 33 componenti. Il diritto di voto per la designazione del nuovo Consigliere spetterà comunque ai soli Presidenti degli Ordini professionali.