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Pubblicato il regolamento sulle restrizioni UE nel commercio con l’Iran

Fri Nov 12 10:41:00 CET 2010 | Rif.: comunicato_0017

Sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee L 281/17 del 27 ottobre 2010 è stato pubblicato il Regolamento (UE) n. 961/2010 del 25 ottobre 2010 sulle misure restrittive nei confronti dell'Iran nota 1. Le sanzioni sono state considerate dalla stessa UE come le più severe mai prese in considerazione sinora per un Paese straniero.

Il nuovo provvedimento stabilisce un articolato regime di autorizzazione e controllo delle transazioni finanziarie con soggetti iraniani, ossia qualsiasi persona fisica che si trovi o risieda in Iran o persona giuridica, entità o organismo con sede in Iran o controllata direttamente o indirettamente da una o più delle persone o degli organismi suddetti.

Indipendentemente dall'origine della merce è vietato importare o esportare in Iran le seguenti tipologie di beni:

  • beni e tecnologie utilizzate nel settore militare
  • beni e tecnologie utilizzate nel settore dell'energia nucleare
  • beni e tecnologie a duplice uso

È inoltre vietata l'esportazione in Iran di beni e tecnologie destinate all'industria del petrolio e del gas.

Sono state inoltre introdotte limitazioni al finanziamento di determinate imprese, il congelamento di fondi in casi specifici ed alcune restrizioni ai trasporti, oltre ad adempimenti a carico della banca che conduce, per conto di clienti, transazioni finanziarie relative ad operazioni commerciali con l'Iran, precisamente:

  • l'obbligo di notifica preventiva per tutti i trasferimenti di fondi superiori a 10.000 euro, per operazioni commerciali relative a prodotti alimentari, assistenza sanitaria e attrezzature mediche nota 2 o per scopi umanitari;
  • l'obbligo di notifica preventiva per tutti i trasferimenti di fondi di importo compreso tra 10.000 e 40.000 euro, per operazioni commerciali diverse rispetto a quelle del punto precedente;
  • l' autorizzazione preventiva per tutti i trasferimenti di fondi di importo superiore a 40.000 euro.

IMPORTANTE: è fatta salva l'esecuzione di obblighi derivanti da contratti o accordi conclusi da imprese stabilite negli Stati membri prima della data della Decisione o riguardanti investimenti effettuati in Iran prima della stessa data.

Il Regolamento è scaricabile dagli allegati.

Per maggiori informazioni consultare il sito del Ministero dello Sviluppo Economico Link a sito esterno, dove esiste una sezione dedicata all'argomento.

 

1In attuazione di quanto già stabilito dai Paesi membri con la Decisione del Consiglio n. 413/2010 del 26 luglio 2010.

2In via indicativa rientrano in tali categorie i beni indicati nelle seguenti sezioni della Tariffa Doganale - TARIC:

  • foodstuff: sezioni da I a IV escluso capitolo 24;
  • healthcare e medical equipment: sezione VI cap. 30; sezione XVIII cap. 90; sezione XX cap. 24.