english version ENGLISH | version française FRANÇAIS
Logo della Camera di commercio di Bergamo

I tre giorni dei prodotti bergamaschi

Wed Dec 03 12:50:00 CET 2014 | Rif.: news-COS_0401

Con la premiazione del concorso Bergamo Mille Ricette, la Camera di commercio ha aperto, nella giornata di martedì 2 dicembre 2014, i tre giorni dei prodotti bergamaschi. Proprio in questa data si è infatti chiuso il concorso "Bergamo Mille Ricette" che la Camera di commercio ha lanciato nel marzo 2014 per coinvolgere il pubblico sul tema dei prodotti tradizionali bergamaschi. Le ricette ricevute dal pubblico sono state 18: tutte si sono rifatte alla tipicità degli ingredienti, come richiesto dal regolamento, ma diverse sono quelle che hanno interpretato la tradizione con originalità e creatività, anche con spunti moderni. Dieci sono state esaminate da una giuria e selezionate per la premiazione, consistente in menù e prodotti bergamaschi.

Nei giorni 3 e 4 dicembre, invece, avrà luogo l’iniziativa "Mille sapori nelle scuole" che occuperà per ogni giornata un numero di quasi 200 studenti di scuole superiori presso l’ex Borsa Merci. Due mattinate di studio, con momenti di spiegazione teorica e illustrazione pratica, seguiti dalla degustazione di alcuni prodotti, guidata dai maestri dell'Organizzazione nazionale assaggiatori salumi (Onas) e dell'Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi (Onaf). Il progetto è collegato ai due marchi di qualità "Bergamo, Città dei Mille… sapori" e "Ristoranti dei Mille sapori" che contraddistinguono i produttori di prodotti tradizionali bergamaschi e i ristoratori che propongono il menù e il piatto della tradizione.

Sono iniziative che vogliono valorizzare l’utilizzo dei prodotti tradizionali nella cucina e, per le strenne, in un periodo precedente le feste natalizie, ma vogliono anche avere una visione di più lungo periodo. I Mille sapori nelle scuole si rivolgono infatti alle giovani generazioni di futuri professionisti della ristorazione o degli ambiti collegati alla produzione primaria e alla trasformazione dei prodotti tipici.

Osservando la trasformazione del paesaggio urbano negli ultimi anni possiamo leggere i cambiamenti nelle abitudini alimentari degli italiani. Accanto alla cucina tradizionale si sono fatte spazio la ristorazione rapida e le cucine etniche. La conoscenza della tradizione in ambito enogastronomico è quindi un fattore culturale da valorizzare e, in alcuni casi, da riscoprire.

La tradizione va intesa non come patrimonio immutabile, ma come un’eredità di valori, di sapori e di comportamenti in continuo divenire che affondano le proprie radici nella storia e lì trovano una spiegazione. Essere padroni di questo patrimonio conoscitivo e gustativo, oltre a essere un importante arricchimento, deve essere fattore di orgoglio per una nazione come l’Italia che è riconosciuta quale portatrice di una delle cucine più conosciute e apprezzate al mondo. Questo ragionamento sarebbe valido in ogni momento, ma nei mesi che precedono l’avvio di Expo Milano 2015 assume un significato ancor più forte.

Maggiori dettagli sul concorso

Come ha funzionato il concorso?

Una volta raccolte le ricette, si è passati alla fase di votazione del pubblico sul blog del concorso e in ultimo all’esame della commissione. La commissione, composta da Silvia Tropea, Petronilla Frosio, Umberto Dolci e Andrea Locati, ha lavorato( senza compenso) e ha giudicato le ricette in base ai seguenti criteri:

  • Prodotti 1000 sapori
  • Tradizione
  • Gusto
  • Estetica
  • Innovazione o scarti lavorazione

Ringraziamo i ristoratori e i produttori dei Mille sapori che hanno offerto i premi:

  • Hotel Panoramico di Fonteno
  • Roof Garden di Bergamo
  • Giopì e Margì di Bergamo
  • Locanda della Corte di Alzano Lombardo
  • Salumificio Gamba
  • Pasticceria Bonati
  • Raviolificio Poker
  • Pastifico Orobico

Questi i premiati:

 
1 Alessia Bertocchi Involtini alla bergamasca due menù della tradizione presso Hotel Panoramico di Fonteno
2 Elia Agliardi Faccio fagotto ma resto un menù della tradizione presso Roof Garden di Bergamo;
3 Elisa Molteni Minestra di latte e riso con pancetta della Bergamasca croccante un menù della tradizione e un piatto della tradizione presso Locanda della Corte di Alzano Lombardo;
4 Francesco Pellegrini Galletto ripieno su uva e taccole in agrodolce con creste alla salsa di lamponi e lardo croccante due menù della tradizione presso Giopì e Margì di Bergamo;
5 Bernardo Savoldelli Biscotto spino dorato due piatti della tradizione presso Hotel Panoramico di Fonteno.
6 Valeria Vigani Polenta bergamasca con farina di granoturco integrale e coniglio – Polenta e cünì formaggio (caseificio Taddei), pancetta (Salumificio Gamba), torta di Treviglio (Pasticceria Bonati), confezione di casoncelli e confezione di scarpinocc (Raviolificio Poker);
7 Rosella Pulcini Risotto Rosa confezione di casoncelli e confezione di scarpinocc (Pastifico Orobico), torta del Donizetti (Pasticceria Bonati);
8 Mariangela Tomasi I ravioli della nonna Nina di Fontanella confezione di casoncelli e confezione di scarpinocc (Raviolificio Poker), trancio di lardo (Salumificio Gamba);
9 Valeria Zanchi Nosecc due confezioni di casoncelli e una confezione di scarpinocc (Raviolificio Poker);
10 Debora Giorgi Scarpinocc de Par, la tradizione senza glutine confezione di casoncelli e confezione di scarpinocc (Pastificio Orobico).