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Discover Lombardy, la rete per promuovere la Lombardia

Tue Oct 02 11:46:00 CEST 2012 | Rif.: news-COS_0112

Fare sistema per promuovere il turismo lombardo: è questo il compito che si è posto Discover Lombardy, il workshop apertosi giovedì e conclusosi venerdì sera nella cornice del Winter Garden Hotel di Grassobbio. La due giorni, promossa da Camera di Commercio di Bergamo, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia ed organizzata da Turismo Bergamo, ha permesso a più di 80 buyer provenienti da 26 nazioni di scoprire sotto il profilo turistico il territorio lombardo in tutte le sue diverse sfaccettature.

"Si tratta di un evento che contribuisce ad accrescere la visibilità turistica della Città di Bergamo e di tutta la nostra Regione - ha dichiarato l'assessore al turismo della Regione Lombardia, Margherita Peroni -. E' l'occasione di una proposta turistica di qualità costituita da itinerari e soggiorni nelle città d'arte, nei luoghi di montagna, nelle località termali, un'offerta che consente di fruire di un patrimonio artistico, paesaggistico ed enogastronomico tra i più ricchi d'Italia".

L'incrocio tra domanda e offerta ha visto protagonisti quaranta operatori lombardi e ottanta buyer, stranieri e italiani, spinti a parteciparvi dalla curiosità di scoprire le bellezze della Regione. Gli stranieri sono giunti da Austria, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Regno Unito, Lettonia, Lituania, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Canada e Usa. Una decina di operatori sono arrivati anche da altre regioni d'Italia.

Gli operatori stranieri cercano principalmente: hotel a 3 e 4 stelle, wellness hotel, campi da golf, ville e dimore storiche, eventi culturali, shopping e parchi termali. Dagli incontri sono emerse inoltre molte richieste specifiche in merito ad attività particolari come corsi di cucina e soprattutto piste ciclabili.

Il workshop è nato all'interno di un Accordo di programma tra la Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo - con la Camera di Commercio di Bergamo in veste di soggetto promotore - e ha visto la partecipazione delle Camere di Brescia, Mantova, Monza-Brianza, Pavia e Sondrio che, oltre a co-finanziare il progetto, l'hanno promosso sul territorio stimolando la partecipazione agli incontri B2B.

"Le iniziative di promozione territoriale realizzate dalle Camere di Commercio e Regione Lombardia con l'Accordo di programma per la competitività sono un felice esempio di collaborazione tra istituzioni a sostegno dell'economia - ha affermato Sergio Valentini, direttore area Promozione e Sviluppo del Territorio di Unioncamere Lombardia -. In questo momento difficile è necessario mettere in comune risorse e esperienze, ma soprattutto idee e capacità di fare: l'importante risposta di buyer e operatori turistici a questo workshop di Bergamo è la conferma dell'efficacia di un metodo di lavoro ormai consolidato. Anche per questo l'andamento della stagione turistica in Lombardia è stato migliore che in altre aree: insieme si lavora meglio".

La due giorni chiude un quinquennio di progetti "Discover Lombardy" mirati a far conoscere la Lombardia e a valorizzarla quale meta per i diversi segmenti turistici. Un impegno sul turismo che vede la Camera di Commercio di Bergamo in prima linea.

"Questa iniziativa nasce dal deciso impegno che la Camera di Commercio di Bergamo riserva alla promozione del turismo, riconoscendogli un ruolo chiave di sviluppo dell'economia locale ed elemento di traino per tutti gli altri settori - ha detto Emanuele Prati, segretario generale di Camera di Commercio Bergamo -. Per questo motivo da tempo il nostro Ente punta sulla valorizzazione dell'offerta turistica e delle tipicità locali, promuovendo in Italia e all'estero le ricchezze del patrimonio culturale, ambientale, enogastronomico, artistico e paesaggistico della bergamasca e della Lombardia. I risultati del workshop sono interessanti. L'esito immediato è un incremento di visibilità per tutte le imprese turistiche che operano in Lombardia e per tutte le mete, quelle note e quelle meno note ma sicuramente altrettanto piacevoli".

Il workshop si è articolato in tre sezioni: heritage (arte e cultura, città d'arte, enogastronomia, tradizioni e feste), nature (montagna estate/inverno, laghi, navigazione, golf, parchi, sport & wellness e spa) business (centri congressuali, meeting ed eventi tematici) oltre alla presenza di un angolo dedicato al Circuito Città d'Arte della pianura padana.

L'offerta lombarda vede protagonisti: associazioni, consorzi, alberghi, ostelli, b&b, parchi termali, campi da golf.

"Abbiamo lavorato con entusiasmo attorno a questa iniziativa la cui peculiarità sta nel fatto che permette un contatto mirato tra l'offerta lombarda e la domanda nazionale ed internazionale- ha spiegato Silvano Ravasio, presidente di Turismo Bergamo -. È un'operazione che si è resa necessaria per agire in maniera significativa con il trade specializzato, visto il continuo incremento del numero di passeggeri degli aeroporti lombardi ed in particolare di quello di Orio al Serio. Il trade è una modalità importante sul quale stiamo puntando, così come dimostrano anche la diverse nostre partecipazioni a manifestazioni fieristiche dedicate al B2B. Questa due giorni è inoltre un'operazione decisamente vantaggiosa per gli addetti dell'offerta turistica lombarda, grazie al ridotto "costo contatto" e alla altissima qualità dei buyer che incontrano".

Discover Lombardy si è conclusa con un educational tour dedicato ai principali tour operator che hanno potuto conoscere oltre a Bergamo città anche il lago d'Iseo, le cantine della Val Calepio e il sito Unesco di Crespi d'Adda.